La Piantaggine
Pubblicato Martedì 05 Ottobre 2010 18:18

Genere di piante dicotiledoni della famiglia Plantaginaceae, cui appartengono circa 200 specie rappresentate da erbe o suffrutici annuali o perenni, diffuse in tutto il mondo. Vengono chiamate Piantaggini. Specie più comuni sono: Plantago lanceolata L., dalle foglie lanceolate e più o meno pelose, con spighe portate da lunghi gambi, diffusissima nei terreni sterili e aridi; Plantago major L. (Piantaggine, Petacciola, Mestolacia), dalle foglie glabre e aderenti al suolo, con evidenti nervature quasi parallele al margine e dalle lunghe spighe; Plantago media L., con foglie ovato-acute e filamenti delle antere rosei, propria degli erbosi montani.

Comunissime negli incolti, lungo i sentieri, nei prati; diffusa dal piano alla montagna.

Principi attivi: Glucoside, tannino, mucillagine, acidi, sali di potassio e di magnesio, saponine.

Droga: foglie

Proprietà: disintossicante, depurativa, aumenta la produzione di bile, dimagrante, purifica il sangue, migliora la circolazione, riduce il colesterolo, cicatrizzante, igienizzante della bocca, antiveleno; usata nelle scottature, per la pelle secca, vene varicose, tosse da fumo, influenza, infiammazioni, colite, epatopatie.

(Foto: sopra Plantago lanceolata, sotto Plantago major)