Difendiamoci dalla zanzara tigre
Pubblicato Giovedì 02 Maggio 2013 14:51

Con l'arrivo della primavera si presentano le condizioni ideali per la proliferazione della fastidiosa Zanzara Tigre. Alcuni accorgimenti per prevenirne la diffusione sono alla portata di tutti, pertanto diamo qualche consiglio in proposito.

Roma Capitale ha emanato l'ordinanza n. 76 del 28 marzo 2013, allegata a questo articolo, che a nostro giudizio appare ben strutturata e completa.

Si sottolinea che ha poco senso, anzi sono sconsigliati i trattamenti sugli adulti, se non come emergenza estrema ed eseguiti a regola d'arte da ditta autorizzata, con le dovute cautele, senza usare insetticidi sciolti in solventi diversi dall'acqua; infatti, i trattamenti per nebulizzazione sugli adulti provocano sicuramente un certo impatto sull'ambiente e sanitario anche sull'uomo e sugli animali domestici. I trattamenti larvicidi con Bacillus thuringiensis israelensis sarebbero teoricamente l'ideale (lotta biologica), ma dovrebbero essere ripetuti con grande frequenza. Meglio quindi ricorrere alle compresse a lento rilascio dei derivati della fenil-urea che inibiscono la sintesi della chitina negli stadi di muta larvale e quindi sono larvicidi, questo anche in ottemperanza al Regolamento sui Biocidi 98/8/CE.

I principi attivi raccomandati (da Dip. Tutela ambientale e del verde-Protezione civile, Servizio "Controllo specie infestanti" del Comune di Roma) sono Pyriproxifen (prodotto: Sumilarv) o Diflubenzuron (ad es. prodotto: Diflox, barattolo di 1 kg di compresse a lento rilascio, costo circa 40 €). Le compresse vanno distribuite nei tombini, sottovasi, ecc.

Il rame potrebbe essere efficace, ma a parte l'impatto ambientale, dopo poco si ossida e non vengono più rilasciati gli ioni biocidi.

 
L'ultimo saluto a Lelio Bernardi
Pubblicato Sabato 01 Settembre 2012 12:23

Sabato 1 settembre, presso la Parrocchia della Santissima Trinità, a Genzano (RM), si sono svolti i funerali del Collega Lelio Bernardi.

Rivolgiamo le più sentite condoglianze ai familiari per l'improvvisa scomparsa di Lelio, che rimane nella nostra memoria per la sua umanità, per l'impegno sociale e per l'assidua partecipazione alle attività dell'ARDAF.

L'Associazione è stata presente alle esequie con una propria rappresentanza e si è unita alla famiglia in questo momento di grande dolore per la grave perdita.

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52ma Mostra Pomologica presso il CRA-FRU
Pubblicato Lunedì 09 Luglio 2012 17:45

Sabato 21 luglio 2012, presso il Centro di Ricerca per la Frutticoltura (CRA-FRU) di Roma, Via di Fioranello n. 52, si è svolta la 52a Mostra Pomologica, organizzata nell’ambito del progetto finalizzato del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali “Liste di orientamento varietale dei fruttiferi”.

Alle 8,00 il Centro ha aperto i cancelli ai visitatori che, dopo la registrazione e il ritiro del materiale editoriale in distribuzione gratuita, hanno potuto osservare numerosissimi campioni di cultivar commerciali di frutta estiva (albicocche, pesche, ciliegie, susine, pere e frutta secca), oltre a varie accessioni della collezione del germoplasma delle risorse genetiche delle piante da frutto, mantenute presso il Centro.

Alcuni tra i più importanti vivaisti italiani hanno esposto le loro novità più recenti.

Alle 9.50, nella sala conferenze, dopo i saluti e la presentazione del programma della giornata da parte del Direttore del Centro, Dr. Guido Cipriani, sono state esposte le presentazioni in programma.

I Dottori A. Liverani e D. Giovannini hanno presentato i risultati raggiunti dal Progetto INNOVA (Innovazione Varietale), finanziato dal MiPAAF, finalizzato alla selezione di nuovo materiale genetico che meglio si adatta alle aree meridionali. L’argomento trattato ha riguardato le varietà di pesco, nettarine e percoche messe a confronto in varie realtà agricole del mezzogiorno.

Sempre nell’ambito del Progetto INNOVA, il Dr. S. Lugli ha presentato i risultati raggiunti nella sperimentazione di varietà di ciliegio in coltivazione intensiva (1.000 piante per ettaro) in aree meridionali, spesso tipicamente non vocate alla coltivazione di piante che richiedono un numero elevato di ore di freddo. Tuttavia i risultati ottenuti fanno ben sperare nella diffusione del ciliegio anche in ambienti meridionali e vicini al mare. Tra gli interventi che hanno seguito la presentazione, ha destato particolare interesse la comunicazione in merito alla diffusione produttiva e commerciale, in Spagna, di ciliegie senza peduncolo, che consente un abbattimento dei costi di produzione grazie alla raccolta meccanizzata, ma che in Italia non è ancora ben valutata.

Il Dr. Carlo Fideghelli ha presentato il volume “Le varietà costituite dall’Istituto Sperimentale per la Frutticoltura”, ora Centro Sperimentale per la Frutticoltura. Una copia del volume è stata distribuita gratuitamente a tutti gli intervenuti e può essere richiesta al Centro ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ). La brillante presentazione ha catalizzato l’attenzione dei partecipanti ed è stata seguita da un animato dibattito. L’attività, prima dell’Istituto e ora del Centro di Ricerca, ha prodotto dal 1994 al 2011 oltre 90 cultivar iscritte alle Liste Varietali, di cui alcune hanno superato i confini italiani e si sono diffuse in numerosi Paesi europei e degli altri continenti. Attualmente nelle Liste Varietali risultano iscritte 51 cultivar selezionate dal Centro (tra la sede di Roma e le Sezioni periferiche di Trento, Forlì e Caserta): albicocco (2), ciliegio (2), fragola (15), mandorlo (1), lampone (2), melo (4), pero (6), pesco (6), nettarine (6), percoche (7). Da ricordare, inoltre, che anche altre varietà selezionate dal Centro, non presenti nella lista del Progetto MiPAAF, hanno avuto un enorme successo commerciale nell’ambito della frutticoltura. Basti pensare all’uva da Tavola Matilde, diffusa in Sicilia che riesce a maturare nel mese di luglio, oltre un mese prima della diffusissima uva Italia, da cui deriva.

Sotto una struttura ombreggiata, è stata allestita una “sala saggi”, dove il Dr. Marco Greggio ha guidato i visitatori ad effettuare una valutazione sensoriale di quattro diverse varietà di pesche. I giudizi visivi, olfattivi e gustativi, resi in forma anonima, saranno successivamente elaborati per verificare il livello di gradimento delle nuove varietà messe a confronto.

 

La 59a edizione della mostra pomologica si svolgerà presso il CRA-FRU di Roma sabato 22 settembre 2012. La manifestazione prevede la presentazione dei risultati del Progetto MiPAAF “Liste di Orientamento varietale dei fruttiferi”, relativo alle specie Pesco, Nettarine e Percoche, Albicocco e Susino.

 
Il biogas nel Lazio, opportunità e criticità
Pubblicato Giovedì 31 Maggio 2012 15:35

Presso la sede dell'Associazione Romana dei Dottori in Scienze Agrarie e Forestali di Roma, si è svolto il secondo incontro della Giornata Informativa sul biogas.

Il seminario ha costituito un momento di informazione e riflessione sullo sviluppo delle agroenergie nella Regione e un'occasione per discutere le prospettive del biogas alla luce dei decreti sulle rinnovabili, di prossima uscita.

Sono intervenuti i colleghi Dr Nicola Colonna dell'ENEA e il Dr Lanfranco Campello, libero professionista, la Dr.ssa Sofia Mannelli del MIPAAF e l'Ing. Filippo Palombini, imprenditore e titolare dell'azienda visitata il 26 maggio scorso.

In allegato è disponibile una breve descrizione dell'azienda effettuata dallo stesso Ing. Palombini.

Video della visita aziendale: http://www.youtube.com/watch?v=y_dPN6p17T0

Allegati:
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